Riprendiamo una nostra rubrica di divulgazione di informazione culturale in ambito del mobile antico. Grazie al lavoro di uno staff di esperti nel settore abbiamo il piacere di divulgare la storia del mobile nei secoli.
Vi lasciamo alla lettura del testo....
Durante il terzo quarto del 700, si producono in
Lombardia diversi mobili di chiara inflessione veneta, di non immediata
identificazione che, per diverso tempo, sono stati classificati come veneti da
larga parte del mercato antiquario.
Le province interessate, tra loro
contigue, ma con diverse radici storiche, sono quella di Cremona, da sempre
nell'orbita milanese e Mantova, prima sostanzialmente indipendente e annessa al
Ducato di Milano solo all'inizio del 700.
Per trattare l'argomento occorrerebbe molto spazio e
numerose illustrazioni, ma ci limitiamo ad alcune considerazioni di carattere
generale e a fare alcuni esempi riguardanti i cassettoni a ribalta.
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| FOTO1 |
La FOTO-1 mostra una ribalta lastronata
in noce e radica di noce e filettata; la fronte è mossa e spezzata con spigoli
ad angolo acuto, i piedi sono a mensola, le maniglie sono in bronzo dorato.
Si tratta di un modello tipico di questo genere che, in
prima battuta, appare difficile distinguere dai contemporanei modelli
dell'entroterra veneto. Si aggiunga che le maniglie di tipo veneto sono
nettamente preferite ai pomelli che aiuterebbero a identificare il mobile come
lombardo.
In generale, le ribalte venete presentano alcune
caratteristiche che in quelle “lombarde” (cremonesi e mantovane), con le dovute
eccezioni, non sono riscontrabili, almeno tutte insieme.
Il legno utilizzato in Veneto per la costruzione della
struttura è invariabilmente l'abete, le cerniere e la serratura non sono mai “a
vista”, bensì nascoste dalla lastronatura, il piano della ribalta è sostenuto da
elementi che si estraggono dal corpo del mobile. Per contro, quindi, le ribalte
lombarde (nell'accezione di cui sopra) sono costruite in
pioppo, presentano cerniere e serrature a
vista e l'asse della ribalta, una volta calato, si sostiene da
solo.
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