BONUS MOBILI 2016: Le novità e ultimi dati

Quest'anno iniziamo con le novità fiscali inerenti il bonus mobili, anche se dobbiamo ammettere di aver in questi primi 2 mesi dell'anno 2016 trascurato in maniera evidente il blog.
Dati alla mano abbiamo spostato il nostro interesse comunicativo su facebook in quanto in questi ultimi 2 anni si è constatato un notevole incremento dell'utilizzazione e propagazione via internet del social network.

Nonostante ciò, non abbandoniamo il nostro blog in attesa inoltre di rendere online il nuovo sito cmbmobili.it

Dopo questa premessa eccoci a informarvi sulle novità riguardanti il bonus mobili per l'anno in corso, infatti questo mese l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 3/E con 2 importanti notizie al riguardo:

Il primo è l'inserimento dell’intervento di sostituzione della caldaia tra quelli ammissibili al Bonus Ristrutturazione (50%) e di conseguenza tra gli interventi utili per poter usufruire del Bonus Mobili. Tale intervento è quindi da considerarsi manutenzione straordinaria, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento.
Il secondo intervento riguarda la sostituzione della vasca da bagno con altra vasca con sportello apribile o con box doccia. In questo caso le spese non sono agevolabili poiché fanno riferimento a un intervento di manutenzione ordinaria. È chiarito che tale intervento non rientra neppure tra quelli agevolabili per l’eliminazione delle barriere architettoniche, in quanto, sebbene in grado di ridurre, almeno in parte, gli ostacoli fisici per la mobilità di chiunque, non assicura la completa agibilità prevista dal DM n. 236 del 1989.

Inoltre  Findomestic, ha effettuato una ricerca inerente il bonus Mobili ed Elettrodomestici dalla quale emerge che a partire dal 26 giugno 2012 il 25% del campione ha ristrutturato un immobile e dal 6 giugno 2013 il 60% ha acquistato arredi, percentuale che sale all’81% tra chi ha effettuato la ristrutturazione. 
Di questi il 36% di chi ha ristrutturato un immobile ha usufruito del bonus Mobili mentre il 62% no. Il mancato ricorso a questo provvedimento è avvenuto nel 37% dei casi perché chi ha ristrutturato l’abitazione non sapeva esistesse, mentre nel 25% dei casi perché, pur sapendo del bonus Mobili, l’importo su cui fare la detrazione era troppo basso; il 13% non l’ha fatto perché ha valutato la pratica troppo complessa; il 10%, perché ha ritenuto che i tempi di detrazione siano troppo lunghi.
Su come siano venuti a conoscenza del bonus Mobili i risultati sono stati:per primi i mezzi di comunicazione (54%), seguiti dai commercialisti (30%), da familiari e amici (20%) e infine dal negozio in cui è stato effettuato l’acquisto (17%). 
Vista la proroga  fino al 31 dicembre 2016, il 27% del totale ha dichiarato di volere usufruirne entro la fine dell’anno.
Il 46% del campione è inoltre a conoscenza del bonus Arredo per giovani coppie, inserito nella legge di stabilità 2016. Per il 51% degli intervistati provvedimenti quali il bonus Mobili ed Elettrodomestici e il bonus Arredo per giovani coppie vanno a vantaggio sia delle famiglie, che delle imprese.
Per quanto riguarda invece i dati congiunturali, si rileva che continua la ripresa dei consumi dei beni durevoli (+6,9% rispetto a un anno fa). Sotto il profilo della casa e dell’arredamento, sono positive sia le intenzioni di acquisto di mobili sia i dati relativi ai progetti di ristrutturazione , mentre c’è una contrazione nell’ intenzione di acquisto di abitazioni (dal 7,2% al 7,1%). 

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