La psicologia vista dal tuo arredamento

Psiche e arredamento,cosa vogliamo raccontarvi...
Si chiama psicologia ambientale e dell’ interior design e va ad analizzare l’impatto psicologico che esercita su di noi l’ambiente che ci circonda.
Se è vero che sono le nostre azioni a condizionare l’ambiente che ci circonda, è vero anche il contrario cioè il contesto in cui viviamo si ripercuote inesorabilmente sulla nostra psiche fino a condizionare il nostro subconscio.
La psicologia ambientale studia il contesto in cui vive l’uomo, analizzando gli effetti psicologici indotti dalla disposizione degli spazi, dalle luci, dai colori, dalle forme e dagli altri dettagli che caratterizzano l’ambiente in cui noi viviamo.
Infatti,  per questo che la psicologia si è ritagliata un forte spazio anche nel settore dell’arredamento.
Solitamente parliamo dell’arredamento solo da un punto di vista estetico, che determini uno specifico stile: moderno, country, classico, minimale… ma l’estetica è solo un tassello dell'intero pensiero che si nasconde.
Un aspetto che non tutti considerano è dato dal impatto che l’arredamento e la sua disposizione negli spazi può esercitare sulla nostra psiche, ogni dettaglio può far nascere determinate emozioni.
Non è una novità che i colori possano innescare ansia o benessere, mentre è ancora insolito pensare che la forma di un divano possa addirittura indispettire chi vive nella casa!
La scelta dei colori influisce sul’ umore, infatti, il colore delle pareti svolge un ruolo cruciale e ha un forte impatto sul mondo interiore di chi vive un ambiente, fino a condizionarne lo stato d'animo e le sue emozioni.
Se state valutando di tingere i muri o dovete scegliere lo stile della vostra casa, sfruttate i colori in modo tale che si adattino perfettamente al contesto in cui si trovano. In questo modo, il colore avrà un ruolo funzionale.
In base all’ attuale psicologia dei colori, ecco come vengono considerate dalla nostra psiche umana le varie tonalità:
Rosso simbolo di potere e passione. Può essere usato per esprimere intimità e rendere un ambiente emotivamente più “caldo”.
Arancione , offre una scossa di energia e innovazione. Non bisogna esagerare con questo colore, basterebbe riservarlo per piccoli dettagli stilistici. Studi statistici hanno dimostrato che un eccesso di arancione tende a sopraffare chi vive quell’ambiente.
Giallo associato alla creatività, alla creazione e ai pensieri positivi. Ha un effetto calmante se associato a colori neutri e in ambienti con molta luce naturale per creare un’atmosfera capace di infondere tranquillità.
Verde colore popolare per essere  in grado di infondere quiete. Il verde è scelto per l’ingresso o, in ambito professionale, per una sala d’attesa. Facilita la proiezione alla vita all’aria aperta.
Blu esprime sentimenti di pace e freschezza. E’ ideale per le zone ad “alto traffico” come cucina e bagno.
Viola diffonde regalità e lusso. E’ la scelta ideale per un grande salotto formale. Esprime un’atmosfera sofisticata e lussureggiante.
Grigio espressione di relax e serenità, consigliato per uffici, bagni o soggiorni.
Marrone colore che proietta alla natura come fa lo stesso il verde, creano un ambiente rilassante, consigliato per i locali domestici in cui è solita riunirsi la famiglia. E’ usato per favorire la conversazione.
Nero distinzione di affermazione della forza e del potere. E’ impiegato per attirare l’attenzione. Bianco da utilizzare per esprimere pulizia e igiene.
La psicologia dei colori non va applicata solo alle pareti: scegliete il colore di ogni oggetto con estrema attenzione. Cercate di ricreare un ambiente ottimale in base alle attività che si andranno a svolgere in quella determinata stanza. L’arredamento rivela la personalità.
Le scelte dell’arredo sono dettate dalla nostra volontà conscia e dai desideri inconsci e sono un atto di espressione della nostra personalità. Jean Baudrillard suggerisce che quanto abbiamo ospiti in casa, in base all’arredamento, loro possono istintivamente valutare il nostro ambiente domestico sotto quattro criteri: – Funzionale – Valore economico  – Valore simbolico –  Status symbol.
Alcuni complementi d’arredo inducono ad etichettare gradi sociali,  sembrano criteri banali, tuttavia la conoscenza di questi fattori ci aiuta a dare un’idea chiara della nostra personalità e del nostro modo di vivere.
Una casa in cui il frigorifero è tappezzato di calamite, appunti o disegni di bambini, risulterà familiare, amichevole, sentimentale e accogliente; invece, un piccolo divano in un ambiente minimal esprimerà eleganza…pertanto l’arredamento può essere manipolato in modo tale da passare nelle mille sfumature che ci sono tra i poli opposti del distacco e della familiarità.Quindi, nel momento che state per arredare una stanza, assicuratevi che i complementi d’arredo che avete scelto possano dare l’impressione che desiderate.
Un buon interior designer sfrutta il concetto di percezione dello spazio per far apparire una casa più spazioso, più lussuosa o più umile e user-friendly in base allo scopo da perseverare. In sostanza si usano dei trucchi visivi per modificare non l’ambiente ma come gli altri vedono e percepiscono lo spazio.

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